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Sciopero di 4 ore proclamato dalla CGIL per lunedì 12 dicembre 2011

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Written by: Super User
Category: Archivio - Vecchio Sito
Published: 06 December 2011
Hits: 5800


Care compagne e cari compagni,

considerata la gravità della situazione e considerata il forte carattere iniquo della manovra economica del governo in carica abbiamo valutato la necessità di uno sciopero nei nostri comparti. Ci sono tutte le ragioni per manifestare il nostro dissenso, anche in continuità e coerenza con le posizioni sostenute dal nostro sindacato in questi anni.

La legge 146/90 che regola lo sciopero nei servizi pubblici, tuttavia impone tempi di “raffreddamento” che ci porterebbero oltre una data utile prima dell’approvazione della manovra, quindi oltre il 21 dicembre.

Tuttavia mercoledì definiremo la mobilitazione dei prossimi giorni. Un primo appuntamento è il presidio di mercoledì 7 dicembre davanti alla Prefettura in Piazza Castello alle ore 10.

La CGIL per i comparti privati, non soggetti alla legge sui servizi pubblici, ha dichiarato quattro ore di sciopero per lunedì 12 dicembre.

Ancora una volta siamo costretti a registrare l’indifferenza di CISL e UIL nei confronti di un percorso unitario. La responsabilità di un sindacato non si vede solo dalla sensibilità verso gli interessi che rappresenta, ma anche dalla capacità di guardare agli interessi generali.

Nei prossimi giorni daremo informazione sui tempi e le modalità della mobilitazione per una diversa politica economica.

Un caro saluto

FLC TORINO
IGOR PIOTTO

 

 


Una manovra iniqua. La CGIL propone misure alternative nel segno dell’equità sociale

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Written by: Super User
Category: Archivio - Vecchio Sito
Published: 05 December 2011
Hits: 3741


I provvedimenti annunciati dal Governo Monti nella giornata di ieri durante l'incontro con le Parti Sociali sono gravissimi perchè ricadono, ancora una volta, sulle spalle di lavoratori, giovani, donne e pensionati che già hanno contribuito significativamente a pagare la crisi.

Non vi è traccia dell'equità che avrebbe dovuto guidare l'operato del Governo Tecnico, né tanto meno del riequilibrio della iniqua distribuzione del prezzo di una crisi che è di sistema e che necessita di misure strutturali sul fronte della materia fiscale, dei redditi da lavoro e pensioni e della redistribuzione, della lotta all'evasione fiscale capaci di indicare una via di uscita dalla crisi con sacrifici che riguardino tutti, a partire da coloro che ancora non hanno pagato alcun prezzo.

Abbiamo avanzato proposte concrete per rilanciare lo sviluppo e la crescita nel nostro Paese, ma non vi è stato ascolto.

La CGIL nel ribadire la propria contrarietà a questa impostazione è impegnata fino all'ultimo momento possibile nel tentare di modificare l'impronta iniqua di questa manovra.

Occorre però da subito manifestare il netto dissenso per la soluzione prospettata dal Governo.

Auspichiamo che queste misure così pesanti per donne e uomini che vivono di redditi già pesantemente ridotti a seguito del blocco degli scatti di anzianità e del mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro, possa sollecitare la consapevolezza in CISL e UIL di un’azione comune a difesa delle lavoratrici e dei lavoratori.

La FLC CGIL continuerà la sua azione di mobilitazione per proporre un piano economico nel segno della giustizia sociale e dell’equità.

 

 

Mercoledi 7 dicembre 2011

dalle ore 10 alle ore 12

sotto la sede della Prefettura di Torino

Piazza Castello 205

 


DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO TERRITORIALE APPELLO DELL’ASSEMBLEA DEL 15 NOVEMBRE 2011 in “PARRI” DELLE

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Written by: RSU V circoscrizione Torino
Category: Archivio - Vecchio Sito
Published: 01 December 2011
Hits: 4465
 DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO TERRITORIALE
APPELLO DELL’ASSEMBLEA DEL 15 NOVEMBRE 2011 in “PARRI”
DELLE RSU, DEI DOCENTI E DEI RAPPRESENTANTI GENITORI 
DELLE SCUOLE DELLA V CIRCOSCRIZIONE TORINO
 
La Legge 111/2011 impone, l’accorpamento in Istituti comprensivi delle scuole dell’infanzia, delle 
scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado in base al  parametro dimensionale di almeno mille alunni.
L’assemblea delle RSU, dei Docenti e della Rappresentanza genitoriale delle scuole
interessate della V Circoscrizione di Torino, riunita il 15 novembre 2011, presso il  Circolo Didattico “Parri”,
dopo aver commentato le  modalità d’applicazione  del dimensionamento  in corso  a decorrere dal 
corrente anno scolastico e per i prossimi
                                                                                      denuncia                                                          
- la valenza dell’operazione esclusivamente legata al contenimento della spesa 
pubblica  senza corrispondenza alcuna a criteri didattici;
- l’ulteriore perdita di posti di lavoro nella già vessata scuola statale dalle precedenti 
leggi Tremonti – Gelmini;
- la sicura riduzione della qualità della scuola e il colpo finale sulla sopravvivenza 
del Tempo Pieno;        
- la scomparsa con gli istituti ed i circoli didattici anche di un’identità storica, culturale e 
progettuale legata al Pof delle singole scuole;
- la perdita della professionalità dei docenti costruita su pratiche didattiche specifiche al 
proprio ordine di scuola sebbene già in continuità con gli altri;
- il caos negli organici che verrebbero scorporati ed innestati in altre graduatorie;
- il mancato coinvolgimento dei destinatari del provvedimento attraverso i Collegi dei 
Docenti ed i Consigli di Circolo;
- la scarsa considerazione della realtà territoriale e dei bacini di utenza, con il pericolo di 
costituire istituti scolastici aggregati in base alla mera “logica del numero”;
- che può condurre alla creazione di “scuole ghetto” e di scuole più ambite;
- la non considerazione delle ricadute sull’organizzazione del lavoro e sulla sicurezza degli alunni, sulla qualità del servizio erogato, anche in considerazione della diminuzione delle 
assegnazioni di Dirigenti scolastici,  Direttori dei  Servizi Amministrativi e collaboratori 
scolastici;
rivendica
-  il ruolo fondamentale e irrinunciabile dei lavoratori della scuola, dei genitori  riguardo ad 
ogni intervento sui percorsi formativi e sulla continuità didattica;
-  la centralità della qualità dell’offerta formativa e dell’uguaglianza nelle  opportunità di 
accesso;
-  la rilevanza delle competenze, prima di tutto previste dalla normativa vigente, dei Collegi 
dei docenti e degli  Organi collegiali delle singole  autonomie scolastiche riguardo agli 
indirizzi educativi e pedagogici e agli aspetti didattico -organizzativi;
ritiene                                                                                                                            
“ l’articolo 19 della legge 111 costituzionalmente illegittimo”.
Visto l’art.1 del DPR 20 marzo 2009, n.81;
Vista la sentenza della Corte Costituzionale n.200 del 2 luglio 2009;
Visto il DL n.176 del 15 marzo 1997;
Visto il DPR 18 giugno 1998 n.233;
Visto l DM 331 del 24 luglio 2008;
Visto l’art. 19, comma 4 e 5 del decreto legge n.98 del luglio 20011, convertito con 
modificazioni dalla legge n.111 del luglio 2011-11-18;
Vista la nota del MIUR n.5889 del luglio 2011: 10- 24;
                                                         sottolinea                                                   
- 7 regioni hanno impugnato di fronte alla Corte Costituzionale, per conflitto di 
competenza, l’art. 19 della legge 111 perché invade spazi riservati alla potestà delle 
Regioni;
- Le procedure di dimensionamento presuppongono, in virtù della legge in vigore, 
l’esistenza di un regolamento, frutto di un’intesa Stato-Regioni, ad oggi inesistente;
- L’ ANCI ha dichiarato la propria contrarietà rispetto ai nuovi parametri dimensionali e 
ne ha chiesto il rinvio;
- La Commissione Cultura del Senato, nella seduta del 26/10/11, in sede di esame del 
disegno di legge di stabilità per l’anno 2012, impegna il Governo a non penalizzare 
ulteriormente un settore fondamentale per la vita di un Paese quale è quello 
dell’istruzione scolastica;
- La 9° Commissione che opera nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni propone che 
le Regioni esercitino la propria competenza nelle operazioni di aggregazione territoriale 
delle scuole senza subordinare le scelte a criteri esclusivamente numerici;
- Il Consiglio della V Circoscrizione del Comune di Torino esprime parere contrario ad 
un nuovo  “dimensionamento” dopo quello iniziato con la legge 233/98 che ha già 
coinvolto alcune scuole del territorio. Chiede inoltre alla Giunta Regionale, alla 
Provincia e al Comune, di non procedere al relativo piano e di confermare tutte le 
istituzioni scolastiche esistenti nonché di attivarsi per l’abrogazione dell’art.19 della 
legge 111;si impegna
a costituire una rete di coordinamento delle scuole situate nel territorio della V Circoscrizione per un 
costante confronto ed ipotizzare iniziative di  mobilitazione  presso gli Enti Locali, il Governo, le 
organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei genitori per l’abrogazione dell’art. 19 della legge 111 e 
di tutti tagli nella scuola pubblica statale;
si appella
- alla Città di Torino, alla Provincia ed alla Regione Piemonte  affinché sospendano sul 
proprio territorio cittadino le procedure di dimensionamento in atto;
- alla  V Circoscrizione del Comune di Torino perché si faccia promotore presso altre 
Circoscrizioni e le coinvolga sulle posizioni intraprese con il proprio atto deliberativo;
- al Governo per l’abrogazione dell’art.19 comma 4 della legge 16 luglio 2011, n. 111.
Torino 15/11/2011
Per i Circoli Didattici : “Parri”, “Aleramo”,”Costa”, “Allievo”
Per le scuole primarie di 2° grado: “Vian”, “Frassati”
                                                                                LE RSU
        I RAPPRESENTANTI DEGLI ORGANI COLLEGIALI
                                                                                I DOCENTI 
                                                                                 I GENITORI
                                                                                   IL MANIFESTO DEI 500
Silvia Bodoardo per COOGEN – Coordinamento Genitori Nidi Materne Elementari 
Medie di Torino

INFORM@ATA Numero 12 Anno 2011

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Written by: Super User
Category: Archivio - Vecchio Sito
Published: 30 November 2011
Hits: 3966


  INFORM@ATA Numero 12 Anno 2011 SCARICA

  • Graduatorie III Fascia ATA
  • Personale ATA. Sbloccati i posti per le immissioni in ruolo
  • Graduatorie prioritarie, pubblicate le graduatorie provvisorie
  • PIANO PER L’OCCUPAZIONE. MISURA 1.7 – “SALVAPRECARI” - COMUNICATO ALLE SCUOLE

Centocinquant’anni di storia italiana:la scuola.1° dicembre 2011

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Written by: Super User
Category: Archivio - Vecchio Sito
Published: 30 November 2011
Hits: 3585

La Camera del Lavoro Provinciale di Torino ha organizzato, con la preziosa direzione scientifica del Prof. Aldo Agosti, già docente di Storia Contemporanea presso l’Università di Torino, un ciclo di 14 lezioni su grandi temi “verticali” della storia italiana post-unitaria.  Un corso che ci aiuti a comprendere meglio il significato delle vicende socio-politiche che stanno caratterizzando la storia più recente del nostro paese.

Giovedi 1 dicembre 2011
Simonetta Soldani (Firenze) - Professore di Storia dell’Italia contemporanea e di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Firenze - terrà la quinta lezione dal titolo: LA SCUOLA.

Punto di forza per la costruzione di una classe dirigente nazionale, unitaria e laica, ma anche per la trasformazione del “volgo disperso che nome non ha” di manzoniana memoria in un moderno popolo-nazione, la scuola italiana nei suoi vari ordini e gradi si è vista assegnare, fino a tempi recenti, molti e variegati compiti di evidente valenza civile e politica, oltre che culturale.

Ce lo conferma la permanenza nel tempo delle tensioni e delle lacerazioni intorno a temi come il rapporto fra scuola pubblica e scuola privata, l’insegnamento della religione, la dominanza della cultura classico-umanistica rispetto a quella tecnico-scientifica. Ma ce lo dicono anche l’importanza precoce assunta da forme anche modeste di scolarizzazione come leva di ascesa sociale e come segnale di una incomprimibile volontà di riscatto.

Vi invitiamo a partecipare numerosi.

La lezione si terrà nel salone Pia Lai - Camera del Lavoro Provinciale - Via Pedrotti 5 - Torino - dalle ore 17:30 alle ore 19:30.

ALLEGATO :PROGRAMMA DELLE LEZIONI
  1. Formazione iniziale. Il Miur definisce le prove di accesso al Tirocinio Formativo Attivo (TFA)
  2. PIANO PER L’OCCUPAZIONE. MISURA 1.7 – “SALVAPRECARI”
  3. Forum scuola secondaria di primo grado. Una proposta di discussione
  4. La sede della FLC CGIL TORINO si trasferisce da lunedì 28 novembre

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