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Notizie
Enti Pubblici di Ricerca. Stabilizzazioni all'INRIM PDF Stampa E-mail
Scritto da Flc Cgil Torino   
Venerdì 06 Luglio 2018 09:16
STABILIZZAZIONI ALL’INRiM: LA “MISURA” DI UN PROVVEDIMENTO E I LIMITI DI UNA LEGGE 
 
Negli anni passati i tagli operati da governi di vario colore che si sono alternati hanno avuto, come sappiamo, gravi conseguenze anche nel mondo dell’istruzione e della ricerca. Le ripercussioni che si sono manifestate, oltre a determinare il blocco dei contratti, il taglio del turn- over ed il blocco delle progressioni di carriera, che hanno coinvolto tutto il settore pubblico, hanno indotto, per quanto riguarda il mondo della ricerca, gli EPR a ricorrere in maniera estesa a forme di lavoro precario o a continuare ad utilizzarle.
Se si pensa agli assegni di ricerca o alle borse di studio, quasi sempre, questi strumenti, pensati non come retribuzione ma come forme di “rimborso” atte ad accompagnare in un percorso formativo chi, fresco di laurea o di dottorato si è affacciato nel mondo della ricerca, sono stati surrogati come stipendio per personale già formato ed in grado di muoversi con sicurezza nel mondo della ricerca. Per questo personale già formato i contratti di lavoro a tempo determinato, con tutte le tutele ad essi connessi e con le dovute limitazioni temporali dettate dalla durata dei progetti di riferimento, avrebbero dovuto essere la forma di proposta lavorativa più idonea a sopperire alle situazioni transitorie determinate dalla partecipazione degli EPR a progetti di natura temporanea. Invece abbiamo assistito, in questi ultimi nove anni, ad un completo stravolgimento dello spirito a cui erano ispirate queste forme di ingresso dei giovani (in alcuni casi meno giovani) ricercatori nel mondo della ricerca. Quindi insufficienza di risorse e questa “deregulation “ nell’utilizzo delle varie tipologie di contratti flessibili, hanno fatto in modo che personale di ricerca, tecnico, amministrativo ecc., al di la del livello di competenza e dello stato della propria formazione (sempre di eccellenza) sia stato inquadrato con contratti inidonei, per loro natura, a tali scopi. In definitiva si può dire che la scelta di utilizzare assegni, borse, co.co.pro piuttosto che contratti a TD è stata dettata unicamente dalle disponibilità economiche che gli EPR hanno avuto in un determinato momento.                                                                                                  In questo contesto il d.lgs. N° 75 del 25/5 2017, meglio noto come legge Madia, le successive circolari interpretative, e il relativo fondo di stabilizzazione danno agli EPR una concreta possibilità di sanare le situazioni di grave precariato creato negli anni. L’INRiM, come quasi tutti gli EPR, si prepara ad utilizzare lo strumento legislativo sopra citato.

Come FLC CGIL accogliamo positivamente il fatto che l’Ente ha chiaramente manifestato la volontà di strutturare tutti gli aventi diritto alla stabilizzazione ope legis, secondo l’art. 20c. 1 della norma, cioè tutti i titolari di contratto a TD. Allo stesso modo abbiamo valutato le tempestive disposizioni di proroga dei contratti in scadenza, grazie alle quali il personale interessato continua ad avere un lavoro.                                          Anche per quanto riguarda il personale titolare di altre tipologie di lavoro, definite “flessibili” dalla legge Madia, pur esprimendo perplessità in merito alla norma stessa, apprezziamo l’apertura e la sensibilità che il Presidente e il DG dell’INRiM hanno dimostrato accettando, come richiesto dalle RSU e dalla FLC CGIL, di applicare la parte della normativa relativa all’art. 20 c.2 che, attraverso concorsi riservati, tutela queste forme di lavoro.                  Entrando nel merito della legge Madia, le nostre critiche stanno proprio in questo punto: noi riteniamo che gli assegni di ricerca, le borse, ecc. utilizzate dagli EPR, nella particolare situazione di tagli e limitazioni delle assunzioni descritta nella prima parte del documento, avrebbero dovuto essere riconosciute come prestazioni lavorative equivalenti a quelle dei TD. Non riconoscere questo elemento, equivale a non riconoscere a questi lavoratori il fatto che, indipendente dalle loro capacità, in un certo istante della loro vita lavorativa, hanno dovuto accettare un “contratto” di lavoro inadatto a valorizzare la loro professionalità. A ciò va aggiunto il fatto- non secondario- che la norma non impone agli EPR di stabilizzare i precari al loro interno, pena il divieto di bandire altri concorsi, come invece viene imposto agli altri enti della Pubblica Amministrazione. Questi i limiti principali della legge Madia. 
 
 
ESSERE RSU nell'UNIVERSITA' UN PRIMO APPUNTAMENTO DI FORMAZIONE MARTEDÌ 3 LUGLIO ore 10.00-16.30 Ce PDF Stampa E-mail
Scritto da Flc Cgil Torino   
Venerdì 29 Giugno 2018 12:46
 
ESSERE RSU nell'UNIVERSITA'

UN PRIMO APPUNTAMENTO DI FORMAZIONE

MARTEDÌ 3 LUGLIO ore 10.00-16.30

Centro culturale italo-arabo Dar al Hikma Via G.Fiochetto 15 Torino

Un primo appuntamento di formazione per le RSU Università Flc Cgil                con Pino Di Lullo, Segretario nazionale Flc Cgil e Moreno Verdi, Struttura di Comparto Università Flc Cgil

                        


Dopo la proclamazione delle elezioni per il rinnovo delle RSU, prosegue il progetto FLC CGIL di accompagnamento al mandato con un primo incontro di formazione per le lavoratrici e i lavoratori neo-elette/i dei Comparti afferenti al CCNL “Istruzione e Ricerca”. La giornata di formazione di martedì 3 luglio è destinata ai rappresentanti sindacali della sezione Università, rafforzata dall'ottimo consenso raggiunto nelle elezioni di aprile.

L'obiettivo dell'incontro è fornire un orientamento essenziale al ruolo della RSU nel quadro delle novità introdotte dal nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro e delle incombenze più immediate e insieme iniziare a costruire, con le Rsu riconfermate, con le Rsu per la prima volta elette e con la rappresentanza Flc Cgil ai tavoli di trattativa, una piattaforma condivisa dedicata al corretto e pieno esercizio del mandato a partire dallo stato dell'arte e dalle attività svolte nelle diverse sedi universitarie.

I temi in programma per la giornata formativa sono i seguenti:

RSU, le prerogative, i diritti e doveri, regole di funzionamento;CCNL Istruzione e Ricerca, 19 aprile 2018: Illustrazione del CCNL, le nuove relazioni sindacali, i nuovi istituti contrattuali e contrattazione integrativa. Lo stato dell'arte e le attività a Torino e in Piemonte, la contrattazione nei tre Atenei del Piemonte.

Saranno presenti per Flc Cgil nazionale, il Segretario Pino di Lullo e Moreno Verdi, Responsabile Struttura di Comparto Università.

L'invito a partecipare è esteso alle/ai RLS della sezione Università, alle/ai candidati RSU e precari.

 

Questa iniziativa si colloca nell'ambito di un progetto regionale volto a insediare attraverso un programma articolato la Scuola di formazione sindacale Flc Cgil Piemonte e nel quadro di un progetto di incontri di formazione territoriale destinato alle Rsu Flc Cgil Torino dei Comparti Scuola, Università, Ricerca, Afam e avviato lo scorso 4 dicembre con un incontro delle Rsu dei diversi comparti.

 
Precari scuola: l'indennità di disoccupazione per i contratti in scadenza PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
Mercoledì 20 Giugno 2018 09:17
 

PRECARI SCUOLA Indennità di disoccupazione (NASpI)

per i contratti in scadenza

Servizio di consulenza FLC CGIL TORINO

 

In vista della scadenza dei contratti fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, ricordiamo che è possibile accedere all’indennità di disoccupazione (NASpI) una volta concluso il contratto di lavoro.

 

I requisiti e tutte le altre informazioni utili sono disponibili nella nostra scheda di lettura allegata.

 

Ricordiamo anche che la domanda va presentata esclusivamente per via telematica.

 

Per le/gli iscritti FLC CGIL o per coloro che intendono iscriversi, la FLC CGIL TORINO in collaborazione con l’INCA TORINO ha attivato un servizio di consulenza presso la sede Flc Cgil Via Padova 35 – Torino.

 

Per la presentazione della domanda occorre prenotarsi inviando una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. con oggetto: prenotazione NASPI e segnalando nominativo, data scadenza contratto, scuola/ente di appartenenza e numero di cellulare.

 

All'appuntamento bisogna presentarsi con i seguenti documenti:

 

  • carta d'identita'
  • codice fiscale
  • ultime 2 buste paga
  • modello sr163 compilato e vidimato dalla banca scaricabile al seguente link

https://www.inps.it/search122/proxy/getmoduli_ws.ashx?idmodulo=6573

 

Per tutt* le/gli altri e' possibile recarsi presso una delle sedi, in allegato, del patronato INCA per prendere un appuntamento.

 

Per quanto riguarda l'iscrizione al Centro per l'impiego (da fare successivamente alla compilazione della domanda di disoccupazione) vi riportiamo di seguito *le informazioni reperibili sul sito dell'agenzia piemonte lavoro all'indirizzo http://www.agenziapiemontelavoro.it/ diverse per ogni territorio.

 

FLC CGIL TORINO

SCARICA ELENCO SEDI INCA

SCARICA GUIDA

 

*Semplificazione modalita’ di iscrizione nelle liste di disponibilita’ dei Centri per l’Impiego degli insegnanti e personale ATA con contratto in scadenza

Pubblichiamo l'avviso relativo alla modalita di iscrizione sopra indicata degli insegnanti e personale ATA con contratto in scadenza nominati presso le scuole di ogni ordine e grado e domiciliati nei territori di competenza dei CPI di Torino, Settimo Torinese, Moncalieri, Ivrea,Cuorgnè, Pinerolo e Rivoli

Scarica l'avviso (Torino e Settimo Torinese)

Scarica l'avviso (Moncalieri)

Scarica l'avviso (Ivrea e Cuorgnè)

Scarica l'avviso (Pinerolo e Rivoli)

 
Incontro di coordinamento degli Istituti professionali Flc Cgil.Il riordino dell'Istruzione professionale (D.lgs 61/17) - Venerdì 1 giugno ore 15 - CGIL Camera del Lavoro di Torino Sala Pugno Via Pedrotti 5 PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
Lunedì 28 Maggio 2018 07:28
 

Incontro di coordinamento degli Istituti professionali Flc Cgil.Il riordino dell'Istruzione professionale (D.lgs 61/17)

Venerdì 1 giugno ore 15

CGIL Camera del Lavoro di Torino Sala Pugno Via Pedrotti 5

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SCARICA LOCANDINA

 

Alla c.a delle lavoratrici e dei lavoratori degli Istituti professionali

 

Care compagne e cari compagni,

 

la FLC CGIL di Torino organizza un incontro di coordinamento degli Istituti professionali per approfondire e discutere del riordino dell'Istruzione professionale (D.lgs 61/17) e dello stato dell'arte degli Istituti nel nostro territorio.

Nel corso dell'incontro, contestualmente alla disamina dei contenuti e delle ricadute dei provvedimenti attuativi del D.lgs 61/17, saranno presentati e condivisi i contributi e le proposte delle scuole. L'appuntamento è per:

 

VENERDI' 1 giugno ore 15 presso CGIL Camera del Lavoro di Torino Sala Pugno Via Pedrotti 5

 

Vi aspettiamo!

 

FLC CGIL Torino


 
RSU 2018. Comunicato Flc Cgil Torino PDF Stampa E-mail
Scritto da Flc Cgil Torino   
Venerdì 18 Maggio 2018 15:37
 RSU 2018. FLC CGIL primo sindacato nel comparto Istruzione e Ricerca. Grazie a chi ci ha dato fiducia, grazie ai nostri candidati e candidate RSU.



Rinnovo RSU 2018: una grande prova di democrazia e di partecipazione che a Torino e provincia ha coinvolto 30857 lavoratrici e lavoratori. Ancora una volta la Flc Cgil si conferma come l' organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa e raccoglie nel nuovo comparto Istruzione e Ricerca (Scuola, Università, Afam, Ricerca) del nostro territorio il 29,65% delle preferenze (31,50 in Piemonte e 26,98 nel Paese). Sono state elette 290 RSU nei 285 luoghi lavoro del Comparto del nostro territorio (260 scuola, 1 Afam, 15 Università, 14 Enti pubblici Ricerca).

Dai dati nazionali e a scrutinio quasi ultimato, si conferma il nostro primato, pur registrando una flessione, nel Comparto scuola con il 28,28% dei voti (30,81 in Piemonte e 26,60 nel Paese). Una grande e significativa vittoria si registra all'Università di Torino, con un nuovo seggio, così come al Politecnico di Torino, che insieme conquistano il 44,58 % dei consensi con il 44,93% in Piemonte e 31,90 % nel Paese). All'Afam una conferma del seggio (Accademia Albertina) e il 21,09 % dei voti. La nostra radicata presenza negli Enti pubblici di ricerca incrementa la maggioranza assoluta dei voti e delle RSU elette negli Enti pubblici di Ricerca con il 62,65% dei consensi.

Una conferma di fiducia verso il sindacalismo confederale e non corporativo, verso la Flc e la Cgil, verso il nostro indirizzo democratico e combattivo, con trasparenza e senza false promesse, coniugando i diritti di chi lavora e delle lavoratrici e dei lavoratori precari all'impegno per l'uguaglianza, per la qualità dell'istruzione pubblica, per uno sviluppo ambientale e sociale sostenibile.

Ringraziamo le lavoratrici e i lavoratori che con il loro apporto, lavorando ai seggi, nelle commissioni elettorali o con l'impegno volontario nelle nostre sedi hanno consentito di svolgere appieno un grande esercizio di democrazia e per i diritti di tutti.

Ringraziamo tutte e tutti i nostri candidati/e e le nostre RSU elette per il valore che hanno saputo affermare. A breve destineremo un primo momento di formazione per ciascun comparto a Torino, poi consolidato da un successivo programma regionale di formazione.

La mobilitazione continua.

FLC CGIL TORINO


 

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Maggio 2018 15:39
 
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