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Benvenuto nel sito della FLC CGIL di Torino
Assemblea pubblica cittadina lunedì 22 ottobre presso la Camera del lavoro di Torino PDF Stampa E-mail
 
 
No ai provvedimenti contro la scuola pubblica e i lavoratori della scuola. 24 ore docenti: l'aumento PDF Stampa E-mail
No ai provvedimenti contro la scuola pubblica e i lavoratori della scuola. 24 ore docenti: l'aumento dell'orario di lavoro a parità di salario deve essere cancellato.
 
Dopo lo sciopero del 12 ottobre, la FLC CGIL TORINO continuerà la mobilitazione fino a che il Governo non rivedrà i provvedimenti contro la scuola pubblica e i lavoratori della scuola.Nelle prossime ore indicheremo le tappe della nostra protesta, a partire da un' assemblea pubblica cittadina.
Il provvedimento riguardante l'aumento dell'orario di lavoro per i docenti a parità di salario è inaccettabile, determina un’ulteriore pesante perdita di posti di lavoro per precari e deve essere cancellato, chiediamo il rinnovo dei contratti nazionali e il pagamento degli scatti d'anzianità, risorse per la scuola pubblica e non per la scuola privata.
 
 
Il lavoro prima di tutto - manifestazione nazionale il 20 ottobre dalle 10,30 alle 17,30 PDF Stampa E-mail
 

Ascolta lo SPOT

Volantino
 

Manifesto 1
 
Manifesto 2
 

“Il lavoro prima di tutto”
. La CGIL torna in Piazza San Giovanni a Roma per una grande manifestazione nazionale il 20 ottobre dalle 10,30 alle 17,30. Una mobilitazione che nasce dall'esigenza, come ribadito più volte in questi mesi, di riunificare le tante vertenze aperte ripartendo dal lavoro. 

Il 20 ottobre la CGIL porterà in piazza le testimonianze delle diverse realtà italiane che ogni giorno fanno i conti con un una crisi che sta mettendo in ginocchio interi territori. Inoltre, sarà un'occasione per dare voce ai tanti lavoratori che in questi giorni stanno portando avanti azioni di protesta per difendere il loro posto di lavoro ed essere ascoltati. 

La manifestazione sarà conclusa dal Segretario Generale Susanna Camusso. 


TRENO DA TORINO

PARTENZA SABATO 20 OTTOBRE ORE 7:35 ARRIVO A ROMA ALLE 12:05

RITORNO SABATO 20 OTTORBRE PARTENZA DA ROMA ALLE 23:50 E RITORNO A TORINO ALLE ORE 8:20 DI DOMENICA 21 OTTOBRE

 

PER PARTECIPARE MANDARE UNA MAIL CON NOME, COGNOME E NUMERO DI TELEFONO  A:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  entro giovedi 18 ottobre.


 
La FLC CGIL TORINO continua la mobilitazione. Riconquistiamo contratto e salario degni del nostro la PDF Stampa E-mail
 La FLC CGIL TORINO continua la mobilitazione fino a che il Governo non rivedrà i provvedimenti contro la scuola pubblica e i lavoratori della scuola. 
Riconquistiamo contratto e salario degni del nostro lavoro.
 
Dal volantino per l'assemblea cittadina FLC CGIL del 22 ottobre
 
CONTRASTIAMO I PROVVEDIMENTI CONTENUTI NELLA LEGGE DI STABILITÀ. NO ALL'AUMENTO A 24 ORE DELL'ORARIO DI LAVORO DEI DOCENTI 
A PARITÀ DI SALARIO. RICONQUISTIAMO CONTRATTO E SALARIO DEGNI DEL NOSTRO LAVORO
 
La scuola pubblica è sotto attacco: è necessaria una mobilitazione unitaria
 
Ancora una legge a perdere per la scuola pubblica: aumento di un terzo dell'orario di lavoro dei docenti della scuola secondaria, meno diritti per i disabili, funzioni superiori sottopagate. Queste le ultime drastiche misure che il governo Monti ha approvato e che adesso sta discutendo la Camera
 
La scuola pubblica ri-paga un miliardo di euro e contribuisce da sola a coprire circa il 9% del costo della manovra pari a 11,6 miliardi di euro mentre si finanzia la scuola privata. 
Da oltre un decennio si susseguono tagli, norme ingiuste e autoritarie, politiche demagogiche che hanno gettato nello scompiglio famiglie, studenti e lavoratori. E non è mai abbastanza. L'anno scolastico è iniziato, come al solito, nel caos. Manca tutto e non sono ancora arrivati i fondi contrattuali, quelli già stanziati e "coperti" finanziariamente. 
 
Ai lavoratori della scuola, considerati figli di un dio minore, si negano diritti fondamentali e si aumenta per legge l'orario settimanale di lezione di un terzo senza prevedere alcun compenso aggiuntivo. 
Senza contratto, senza scatti di anzianità, i lavoratori della scuola con gli stipendi più bassi d'Europa continuano a pagare per gli sprechi, la corruzione, la mala politica.
 
Le misure contenute nella recente Legge di stabilità affrontano i temi dell'istruzione pubblica nel più totale disprezzo della professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori, costringono i docenti a carichi di lavoro impossibili, pregiudicano ogni scelta di didattica di qualità e la messa in atto concreta della libertà d’insegnamento. Per i precari si prospetta una pesante perdita di posti di lavoro e la vanificazione del concorso e del TFA. 
 
Con la giornata di mobilitazione del 12 ottobre la FLC CGIL ha mandato un forte segnale al Governo e all'opinione pubblica con le manifestazioni organizzate. CISL Scuola, UIL Scuola, Snals e Gilda hanno proclamato uno sciopero per il 24 novembre e una manifestazione nazionale per la stessa data. 
La FLC CGIL è impegnata a individuare un percorso unitario per far fronte comune contro la scure dei tagli, le pesanti intromissioni in materia contrattuale, il blocco della contrattazione che sta riducendo il potere d'acquisto dei salari, contro un aumento dell'orario di lavoro fuori da ogni confronto e senza risorse aggiuntive.
Il Segretario generale della FLC CGIL, Domenico Pantaleo, ha proposto alle altre organizzazioni sindacali di "lavorare insieme" per imporre al Governo e al Ministro Profumo un netto cambiamento della legge di stabilità e delle politiche sulla scuola.
 
La FLC CGIL TORINO e la FLC CGIL nazionale continuano la mobilitazione fino a che il Governo non rivedrà i provvedimenti contro la scuola pubblica e i lavoratori della scuola. 
 
Propone all’assemblea cittadina dei lavoratori: 
 
o Assemblee e Collegi dei docenti nelle scuole
o Produzione di documenti di denuncia, lettere aperte alle istituzioni, Miur, Governo, Presidente della Repubblica
o Presidio presso UST Torino
o Coordinamento dei Collegi dei Docenti
o Incontri di delegazioni composte da FLC, rappresentanti consigli di istituto e 
o collegio dei docenti con rappresentanti degli EELL, i Prefetti, le forze politiche e le associazione delle persone con disabilità 
o Indizione consigli di istituto e collegio dei docenti congiunti finalizzati a dare visibilità all’esterno delle ragioni della protesta 
o Astensione dalle prestazioni aggiuntive oltre l’orario d’obbligo (ore eccedenti l’insegnamento, prestazioni aggiuntive oltre l’orario d’obbligo per docenti e ATA, intensificazione della prestazione lavorativa) ;
o Dimissioni da tutte le commissioni;
o Astensione dallo svolgimento funzioni superiori da parte di AA e docenti in 
o Sostituzione di Dsga e Ds;
o Rifiuto da parte dei Dsga di incarichi aggiuntivi presso le scuole sottodimensionate.
 
In questi anni la FLC CGIL ha sostenuto le ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori nella difesa del contratto, del salario, della qualità del lavoro, contro misure che avevano lo specifico obiettivo di destrutturare la scuola pubblica e la dignità del lavoro.
 
Riconquistiamo contratto e salario degni del nostro lavoro
 
Torino, 22 ottobre 2012
 
                                                                                                                                                                             FLC CGIL Torino
 
Legge di stabilità: taglio di un miliardo alla scuola Aumento dell’orario di lavoro per la secondari PDF Stampa E-mail
Legge di stabilità: taglio di un miliardo alla scuola. Aumento dell’orario di lavoro per la secondaria. Quasi 30.000 posti in meno  per i precari. 
Domani chiudiamo le scuole per dire basta a questa barbarie senza fine.

11/10/2012
La legge di stabilità, approvata ieri dal Consiglio dei Ministri, potrebbe contenere un ulteriore pesantissimo taglio alla scuola.
Il testo, se saranno confermate le indiscrezioni di fonte ministeriale, prevederebbe l’aumento di sei ore, a titolo gratuito, dell’orario di lavoro settimanale degli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado.
L’effetto immediato di tale disposizione sarebbe la cancellazione degli spezzoni orari, delle supplenze temporanee e dei corsi di recupero assorbiti dal nuovo regime orario.
Il saldo in termini di perdita di posti è di meno 25.000 cattedre per i posti comuni e di meno 4000se la norma venisse estesa anche al sostegno agli alunni con disabilità, mentre in termini economici ciò significa un intervento di oltre un miliardo a carico del comparto scuola. A regime però tale disposizione determinerebbe una riduzione di risorse ben più devastante.
Non sono bastati gli otto miliardi della legge 133/2008 e i continui interventi legislativi, non è sufficiente il blocco dei contratti, degli scatti di anzianità e per ultimo la cancellazione della indennità di vacanza contrattuale: siamo all’accanimento e alla barbarie.

È una barbarie pensare di fare pagare il conto della crisi sempre e soltanto al lavoro dipendente.
È una barbarie licenziare ulteriori 30.000 precari. È una barbarie cancellare i diritti contrattuali.

La FLC CGIL non starà a guardare l’opera di distruzione della scuola pubblica e di smantellamento dei diritti del lavoratori e delle lavoratrici. Lo sciopero di domani 12 ottobre sarà un primo forte segnale della categoria: chiuderemo le scuole per dire basta a queste politiche che colpiscono i più deboli e lasciano intatti i privilegi e le ricchezze dei più forti.
Ma non ci fermeremo qui: avvieremo con tutti i mezzi una lotta senza quartiere per modificare queste norme ingiuste.
Fai la tua parte, promuovi lo sciopero
 
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